In questo manoscritto sono raffigurate le statue nella Camera delle Bellezze, dal Roman de Troie di Benoît de Sainte-Maure: l’illustratore realizzò la miniatura seguendo pedissequamente le indicazioni del testo. L’autore interpretò alla lettera la rubrica che descriveva quattro automi dalle sembianze di giovani uomini e donne. Tuttavia, si verificò un curioso equivoco linguistico: i termini arcaici per indicare i giovani (danziaus e danziel) furono confusi con dangel, portando alla raffigurazione di angeli anziché di figure umane. Secondo il manoscritto, queste statue animate compiono azioni specifiche: una fanciulla si guarda allo specchio e un’altra è intenta nei giochi; un giovane, con il capo incoronato, suona uno strumento, mentre il compagno regge essenze e un incensiere.
Le statue della camera delle bellezze
Data:
1330 ca.
Ubicazione:
Bibliothèque Nationale de France, Manoscritto francese 60
Autore:
Richard de Montbaston o la sua bottega
Tecnica e materiali:
Testo miniato
Dimensioni:
Non documentate
Provenienza:
Non documentata
Fonti: