Nel 1948, studiando diversi cocci di ceramica sigillata di Lezoux, conservati nel Museo di Saint-Germain, è stato possibile trovare l’immagine di un organo idraulico su una scaglia poligonale di terracotta.
Sulla sinistra del frammento si vede la parte superiore di un insieme di foglie, mentre più a destra appare l’organo. Nonostante lo strumento non si possa vedere per intero, si tratta di un organo idraulico. La cisterna ad acqua, di cui si nota solo la parte sinistra superiore, è decorata presso la circonferenza da linee curve inghirlandate e da un motivo ovale al centro. Il somiere, che presenta sulla sola parte visibile sinistra una curiosa forma carenata, è anch’esso molto decorato con bordi a festoni, e per il senso della lunghezza da fogliame a graziose linee. Si vedono sei canne, mantenute da due barre trasversali appoggiate su un montante verticale ricurvo. La tastiera si trova con tutta probabilità dall’altro lato dell’organo di cui si vede qui la facciata. Ammettendo che il motivo ovale del somiere ne indichi la parte centrale, si può immaginare che l’organo completo comprendesse nove canne.