Si tratta di un cippo funerario anepigrafo proveniente dai dintorni di Autun e conservato nel Museo di questa città. Vi si vede il defunto, di sicuro un musicista professionista, vestito di un ampio mantello a larghe maniche che tiene in mano una lunga tibia. Alla sua destra è raffigurato uno strumento di sei o sette canne decrescenti da destra a sinistra. Si è in diritto di pensare che sia un organo e non una grossa siringa, essendo quest’ultima d’ordinario disposta in senso inverso. Un somiere supporta le canne e il tutto sembra poggiare su una tavola; non si distinguono né cisterna né zoccolo. È con tutta probabilità un piccolo organo pneumatico.
Il cippo funerario di Autun
Romainbehar, CC0, via Wikimedia Commons
Data:
III secolo d.C.
Ubicazione:
Museo di Autun, Francia
Autore:
Anonimo
Tecnica e materiali:
Pietra scolpita
Dimensioni:
Altezza 105 cm
Provenienza:
Dintorni di Autun
Fonti:
L’organo ellenistico-medioevale di Jean Perrot