Questa terracotta, pubblicata da Ludowisi nel 19047, è conservata al Museo di Spira. È molto difficile da interpretare e tuttavia sembra mostrare l’immagine di un organo a somiere pneumatico. Lo strumento possiede quattordici canne tutte di uguale diametro, trattenute da due robusti montanti verticali decorati da motivi a riquadri. Non esiste alcuna barra trasversale. Il somiere, relativamente voluminoso, è circondato da cornici con la medesima decorazione e presenta un’iscrizione disposta alla rovescia su cui si legge: “POTTALUSF“. Al di sopra delle canne, ricurve come quelle dalla terracotta di Alessandria, un’immagine arrotondata potrebbe raffigurare la testa dell’organista, che avrebbe avuto quelle acute alla propria destra.
La terracotta di Rheinzabern
Ludowici, 1904, p. 137 (pubblico dominio). Oggetto già parte della Collezione Ludowici, Museo Storico del Palatinato (attuale ubicazione sconosciuta).
Data:
IV secolo
Ubicazione:
Museo di Spira, Germania
Autore:
Anonimo
Tecnica e materiali:
Terracotta
Dimensioni:
Altezza 13 cm; larghezza 11,5 cm
Provenienza:
Rheinzabern, Germania
Fonti:
L’organo ellenistico-medioevale di Jean Perrot