repertorio dell'organo antico e medievale

Il re Davide raffigurato come un pastore

© 2026 Zeutschel GmbH, Tübingen | Diritti d’immagine: Württembergische Landesbibliothek | Condizioni d’uso

Data: 820-830
Ubicazione: Stoccarda, Baden-Württemberg, Württembergische Landesbibliothek, Bibl.fol.23, f. 164v
Autore: Non documentato
Tecnica e materiali: Testo miniato
Dimensioni: Non documentate
Provenienza:

Saint-Germain-des-Prés, Parigi, Île-de-France, Francia

Questa miniatura illustra il secondo versetto del Salmo 151, che recita: “Pascolavo le pecore di mio padre; le mie mani hanno costruito l’organo e le mie dita hanno preparato il salterio”. Nella parte sinistra della scena, Davide è raffigurato nel suo ruolo di pastore, appoggiato al tipico bastone ricurvo (il pedum) accanto al suo gregge. Al centro, lo ritroviamo seduto su una collina mentre compie un doppio gesto simbolico: con la mano destra indica il libro aperto dei Salmi, posto sopra un altare, mentre con la sinistra rivolge l’attenzione verso un organo a canne situato sulla destra. L’immagine, inserita subito prima del quarto versetto del medesimo Salmo, funge da collegamento visivo tra la vita umile del Davide pastore e la sua futura gloria come re musicista e autore sacro.